Il problema è quello: che tanto facciamo ridere i polli in mezzo urbe terracqueo. Anche perché non siamo una repubblica con le balle (di fieno). Guarda se un Brackobaldo Obama quando va da qualche parte non continua dritto parlando americano...
Più che Obama, bisognerebbe vedere com'è la situazione degli altri politici europei non anglofoni: francesi e tedeschi, ad esempio. Parafrasando una battuta che lessi su DyD: solo inglesi (e americani) hanno l'arroganza di pretendere che ovunque vadano si parli la loro lingua