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JustB : about 136 days ago
Un conoscente mi ha chiesto di dare una mano a suo figlio perché non riesce molto bene in programmazione. Ora io non è che sia questo granché ma ho accettato.
Questo ragazzo, che frequenta il quarto anno di un istituto tecnico a indirizzo informatico, è venuto ieri, e ho cominciato a chiacchierare un po' con lui per capire a che livello fosse.

Ora tralasciamo il fatto che non è stato in grado di ideare un programma per scambiare due numeri; la cosa che più mi ha lasciato interdetto è che per lui programmare significa esclusivamente disegnare un diagramma di flusso sul quaderno!! Niente pseudocodice, niente ambiente di sviluppo, nessun linguaggio di programmazione: solo rombi, rettangoli e frecce.

Io non ho nulla contro i diagrammi di flusso, so che possono essere un ottimo strumento per la progettazione di un algoritmo, ma secondo me un ragazzo che l'anno prossimo dovrebbe diplomarsi e dovrebbe poter cercare un lavoro come programmatore non può avere come esperienza di programmazione solo diagrammi di flusso. Mi sembra veramente anacronistico!

Considerando poi che oltreoceano ci sono già startupper a 15 anni...

Voi che ne pensate?
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JustB
Grizzly : about 136 days ago
Che mi cascano le braccia a terra...
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DeMoN3 : about 136 days ago
Io penso che al trienni dell'Itis mi hanno rotto e strarotto le balle con i diagrammi (in fondo sono richiesti anche durante la seconda prova di maturità),ma il codice abbiamo iniziato a toccarlo con mano fin dal primo mese della 3a (primo anno del triennio di specializzazione)
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Grizzly : about 136 days ago
al liceo con indirizzo sperimentale, al primo anno (ed era il, fammi fare due conti, 1991) assieme ai diagrammi di flusso abbiamo anche cominciato col turbo pascal 3.0
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capobecchino : about 136 days ago
che mi sembra un'esperienza già vissuta ... io nel lontano 1996 mi diplomavo come ragioniere programmatore ed in tutto il 5° anno ho fatto UNA sola ora di laboratorio dove abbiam scritto (poco) codice ...
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DeMoN3 : about 136 days ago
ah, di turbo pascal facemmo anche noi qualche lezione in, mi pare, secondo...ma la cosa venne gestita malissimo, in quanto veniva insegnato dall'assistente di laboratorio di matematica (???) ed era dato come "premio" a chi stava in regola col resto del programma (di matematica)...quindi chi era in regola andava in laboratorio a fare pascal, chi era rimasto indietro restava in classe a fare ripasso...

Ora, a prescindere dalla (bassissima) qualità delle (pochissime) ore di lezione che facemmo, perchè trasformarlo in un premio, quando l'anno successivo sarebbe stata la "minestra quotidiana"? Che senso aveva? Bah.
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Grizzly : about 136 days ago
Altro che premio: io e @francescomonaca all'epoca di Monkey Island tentammo di lavorare a un'avventura grafica in TP6 (-:
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contezero74 : about 136 days ago
Io sono per i diagrammi di flusso... per chi non ha mai programmato... poi pian piano si passa al codice vero e proprio... il problema però è, IMHO, che neppure con i diagrammi di flusso è riuscito scambiare due numeri
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JustB : about 136 days ago
@contezero74 Quello è un problema suo, nel senso che deve impegnarsi e studiare di più.

La riflessione che facevo era sul perché la scuola non può permettersi di dare agli studenti anche un piccolo assaggio del mondo reale, oltre alle doverose basi. Non me lo sono mai riuscito a spiegare.
from Sant'Antimo - NA - detail
capobecchino : about 136 days ago
guarda è una cosa che manco gli insegnanti a suo tempo mi spiegarono, avevo provato a girare questa domanda al mio prof di ragioneria:

"prof ma se lei ci insegna o anche solo ci fa vedere qualcosa di pratico del suo mondo, di come l'informatica possa aiutarci senza avere a che fare solo con la teoria non è meglio?"

la domanda non ha mai avuto risposta ...
from Italy - detail
DeMoN3 : about 136 days ago
giustì, io non so se l'eccezione eravamo noi (spero di no) o se sono loro...ma di solito ti spaccano anche di palate di codice...

poi il professore con un metodo (sbagliato) tutto suo o che deve fare i salti mortali in una classe di capre (oh, al secondo anno di specializzazione ancora non sai scambiare 2 numeri? Voglio sperare che non sia per colpa del prof) si trova sempre...

In fondo stava chiedendo ripetizioni ad una persona che si presenta come "non sono granchè"...quindi evidentemente è proprio a terra che più a terra non si può (anche rispetto ai suoi compagni)...
from Latina - detail
FrancescoMonaca : about 136 days ago
Ahhh ... bei tempi quelli del Turbo Pascal

Cmq cascano le braccia anche a me ...
from Monterotondo (Roma) - detail
Frank_the_Mats : about 136 days ago
Bei ricordi... Nel biennio iniziale, avendo anche "Informatica" come triennio di specializzazione, abbiamo iniziato a fare diagrammi di Basic poi a scrivere "in codice" quello che avevamo disegnato. Alla fine del secondo anno abbiamo avuto assaggi di Fortran77, Pascal e qualcosa d'altro (forse Lotus). Parliamo del periodo tra 1984/1986, se non ricordo male. E' triste vedere che adesso ci sono prof che non fanno altro che diagrammi quando noi ci divertivamo un sacco a scrivere e provare sui nostri fantastici Olivetti M20 (schermo monocromatico) e successivamente Olivetti M22 (se non sbaglio) con monitor a colori.
from Milano - detail
IlTeo : about 136 days ago
Dunque io all'itis di Piacenza, stesso orientamento ho fatto come @demon3 turbo pascal nel biennio (fatto da un prof inutile però) ed i diagrammi.
Nel triennio però ho fatto c++, visual basic, assembler e asp. Confrontandomi però con altri periti informatici in università ho appurato che molti periti informatici non avevano nessuna base di programmazione se non cose tipo "cos'è una variabile" ma non sapendo bene mettere giu nemmeno un percorso logico per risolvere il problema dell'esercizio.
Io forse ho avuto fortuna ad avere molte basi perchè i prof che mi insegnavano avevano aziende software e quindi forse piu sensibili al problema della formazione...
from Piacenza - detail
DeMoN3 : about 136 days ago
io però non capisco, dato che la seconda prova itis informatica è uguale in tutta italia, come gli altri abbiano fatto a superarla...ok, per la maggior parte è creazione di un database strutturato, ma c'è anche la parte di implementazione...

io (itis informatico indirizzo reti, parte del programma era per la certificazione cisco), comunque, ho fatto c++, php e un'infarinatura di assembly86

nella sezione di programmazione vera e propria hanno fatto anche python (o ruby, non ricordo) e java

from Latina - detail
Frank_the_Mats : about 136 days ago
Nella mia vita scolastica ho preso una qualifica professionale in RPG 2 e 3 per sistemi IBM. Dopo una prima fase dove progettavi su carta il programma passavi rapidamente a scrivere il tutto e lo testavi in diretta. Avevamo prof che lavoravano in software house oppure programmavano come liberi professionisti. Era più facile imparare le basi e capire i trucchetti di programmazione che ti permettevano di essere più veloce e pulito. Forse è questo che manca alla scuola. Professori con una storia di lavoro extra scolastico.
from Milano - detail
IlTeo : about 136 days ago
Ma infatti ci sono pallini in tutte le scuole...
Per me la seconda prova è stata di sistemi, nessuno si aspettava che la Moratti cambiasse la materia (di solito informatica) ed avendo avuto buchi di 6 mesi senza professore e gli altri con un incompetente quando la mia prof di sistemi ha visto la circolare è andata in panico. Pallini per gente che non sapeva la differenza tra un rj45 e una chiave a brugola...
from Piacenza - detail
JustB : about 136 days ago
@Demon3 non so che dirti
Io ho imparato a programmare al primo anno di università: prima mi ero messo da solo con un libro sul TurboPascal prestato da un amico a fare programmini stupidi, ma niente di che

Non riesco a concepire come un ragazzo che studia informatica già da quattro anni non riesca a fare anche i compiti più semplici..
from Sant'Antimo - NA - detail
DeMoN3 : about 136 days ago
ahahahhaha

@frank_the_mats per fortuna i miei prof d'informatica erano entrambi liberi professionisti, un ingegnere informatico e un laureato in informatica che avevano una società loro (erano soci)

sinceramente non so che lavori abbiano fatto, ma almeno non erano tutta teoria e distintivo
from Latina - detail
ragnarokkr : about 136 days ago
Il mio ricordo risale alla terza media dove, a poco tempo dagli esami e dalla decisione del ramo da seguire alle superiori, ci è stata fatta fare una bellissima ora di laboratorio dove abbiamo provato a programmare su un glorioso C64 (o meglio, il prof. mi ha dato in mano i fogli dicendomi di dettare il sorgente alla classe, e qui la dice lunga)...

Premetto che paciocco sui computer da quando avevo 6/7 anni, e quella giornata mi ha aperto gli occhi sulla mediocrità/inutilità delle scuole/istituti tecnici in quel periodo (parliam del '92/'93), portandomi a mollare l'idea di continuare a studiare, per dedicarmi al lavoro e approfondire privatamente le mie conoscenze in campo informatico (c, c++, asm, pascal, etc... prima, e html, css, javascript, php, etc... poi), conscio del fatto che altrimenti mi sarei ritrovato nelle condizioni di questo tuo amico, bravo a parlare di flowchart ma incapace di creare una semplice routine in grado di scambiare due numeri.

Purtroppo al giorno d'oggi questa mia decisione mi limita, lavorativamente parlando, mi rendo conto, ma a quel periodo mi ha messo in condizione di poter discutere di ereditarietà, incapsulamento, polimorfismo, etc... con persone ben più grandi e preparate di me, senza sentirmi un ignorante che aveva sprecato anni di scuola per niente, mentre miei coetanei andavano alle superiori a scornarsi con poche ore di laboratorio per imparare ad usare (male) il turbo pascal...
from Torino - detail
recenso : about 135 days ago
Tragico....
from Casa mia (Provincia di napoli) - detail
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