@sara80 @contezero74Sicuramente gli studenti non sono da meno in quanto a inaffidabilità, e so bene (dato che lo sono adesso) che il 60,70% (stima ottimistica) delle persone che studiano se ne fregano altamente di quello che studiano, mirando a superare l'esame.
La riflessione che volevo fare, però, era su quello che credevo un caso isolato, e invece sto notando che sono più di uno: professori che cercano di fare di tutto per umiliare, anche sul piano personale, gli studenti.
È capitata una cosa bruttissima ad una seduta d'esame recentemente, che mi ha fatto pensare.
C'era la consegna di un progetto, e A non lo aveva svolto correttamente: c'erano parecchi bug, la forma non era quella che il professore richiedeva, ed altre cose; insomma, andava rifatto. Ora, può anche succedere che un professore, esasperato dal ripetere sempre le stesse cose, alzi un po' il tono della voce, anche se io non lo farei mai.
Lo studente A esce fuori dall'aula ed entra B. Progetto relativamente perfetto, con tutte le cose al loro posto.
A questo punto il professore dice a B di aspettare un attimo, e manda a cercare A.
E poi comincia a mortificarlo di nuovo davanti a B, del perché B era riuscito e lui no a fare un buon progetto, di cosa mancava a lui che B avesse e cose del genere..
E quello che mi chiedevo era: che senso ha avuto un tale comportamento? Cosa può causare se non creare dall'astio tra A e B? E cosa può aver imparato A dopo un tale comportamento?