IlTeo
: about 139 days ago
per prendere una pausa da una relazione che sto facendo scrivo un pò qui
è finita la discussione con i tizi della password. Dopo una lite "furibonda" via email è intervenuto il titolare committente del sito sostenendo di aver solo chiesto aiuto, sostenendo che se disturbavano potevano dirlo e che difendemi non mi faceva onore (qualcuno me la spiega questa frase?). gli ho fatto notare che sti cazzi che hanno chiesto solo aiuto e la parola "scocciatura" l ho uutilizzata piu volte nelle email. Il suo scagnozzo mi ha proprio etichettato quale un ladro ed un disonesto per non avere mollato una password che non avevo. Durante l'ultima discussione sto scagnozzo, visto che io non mollavo un metro mi ha prima elencato tutte le sue credenziali (laureato nel duemilaeccetera, fatto siti per grossa azienda,1,2,3) dicendomi che io non avevo un portfolio, che rosicavo perché lui aveva clienti ed io no e che non potevo permettermi di criticare i siti fatti in flash su G+, criticando anche il fatto che avessi un social.
la mia riposta è stata che
1- non me ne può fregare di meno delle sue credenziali, che anzi era proprio un atto di spacconeria e bulleggiarsi serviva a poco. Lui che ne sa me? Di quello che faccio e delle cose di cu mi occupo? Per me si stava solo comportando da bulletto.
2- che io sono uno studente, che deve e che ha voglia di farsi esperienza, lui un quarantenne e passa e con gli studi che ha fatto ci mancherebbe altro che non lavorasse. Il fatto di elencare crendenziali ecc mi aveva semplicemente fatto ridere perhè mi ha ricordato la scena in cui Giovanni (di aldo giovanni e giacomo) vincendo a braccio di ferro con un bimbo dece poi la danza della vittoria.
3-che poosso criticare quanto voglio i siti in flash e che gli eminenti professori con i quali sto facendo l0uni(visto che lui ha indicato i suoi) la pensano come me, perché ho ancora il diritto d'opinione.
Alla fine di tutta questa discussione ho fatto notare le lacune e le balle che lo scagnozzo aveva detto (stronzate immani su cose basilari per chi se la tira di lavorare in internet da tanti anni) e che se il dominio di cui mi cercavano la pw era in realtà un redirect non era colpa mia che ho dato info non reali (non posso mica ricordarmi gil affari di tutti) ma dello scagnozzo che non ha fatto nemmeno la fatica di digitare www.dominio.om e leggere l'avviso di aruba. Che non ho un portfolio perchè voglio metterci solo cose serie e non cavolate (sto qua ha messo a currilucum l'esposizione i disegni in uin un bar).Di tutta risposta questo tizio ha evitato la discussione dicendo che "ormai si stava risolvendo in modo naturale" (anche sta frase cosa vuol dire, visto che fino a 2 secondi prima erano disperati) e che quindi si potevano chiudere li i rapporti.
Da questa esperienza (scusatemi il disturbo ed il meeme tediante) ho capito che quando si tratta di lavoro è meglio non fidarsi. Non registrerò più un dominio con la mia mail per velocizzare i lavori perché poi al primo problema è facile rompere le palle senza motivo. Ho capito che è diffusa l'abitudine della gente a cercare di prevalere solo per un fatto d'età e che se mi "battevo" contro due quarantenni tenendo testa ad entrambi ciò mi fa solo onore perché io posso argomentare e difendere la mia persona in base alle mie azioni, non ho bisogno di far leva sulla mia età, sul mio passato o altro, mantenendo l'umiltà delle persone che ogni giorno cerco di prendere come esempio di vita. Che questi due quarantenni sono solo dei codardi che messi davanti all0evidenza sono scappati, insultandomi prima dileguandosi poi. Stravolgenndo la realtà dal loro punto di vista (cosa vuol dire che non mi fa onore difendermi?) Mi sono interrogato sul mio carattere, su ciò che dico e ciò che faccio, non penso mai di essere apprescindere nella parte della ragione. Però sarò cocciuto, testardo e di carattere focoso però preferisco essere così per non rimpiangere in futuro di avermi fatto mettere i piedi in testa! Questa storia non mi ha fatto dormire la notte, ma ora che è passata, voglio viverla come un'esperienza positiva, che mi ha formato nell'animo. Queste persone parleranno male di me? Amen. Come diceva Kant le voci non vanno contate ma soppesate e come diceva Chaplin la coscienza è tua. La reputazione è quello che gli altri pensano di te e quindi è un problema lor. o. Stanotte voglio dormire e non pensarci. Liberare la mente perché ogni tanto, davvero, non ne vale la pena.
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