Nessun offesa tranquillo.
Come dici tu il diritto/dovere genitoriale prevede il compito di prendere decisioni riguardo la loro educazione. Educazione appunto. L'educazione è quella della scuola, se non si vuole avere un figlio ignorante. L'educazione è quella del rispetto dei soldi e del lavoro se non si vuole aver un figlio con le mani bucate. L'educazione è il rispetto degli animali, delle piante, di tutta la natura, delle cose e delle persone, se non si vuole avere un figlio violento e teppista. E sono tutte cose che chiunque con un minimo di senso di responsabilità può insegnare (o tentare almeno) ad un figlio. La religione qui non c'entra nulla con l'educazione. Non serve e come ben vedi quello che ti ho elencato lo può fare chiunque senza necessità di un prete che ti dica cosa fare.
Il termine "plagio" l'ho usato dato che, come banalmente cita wikipedia:
Il plagio è un fenomeno psicologico [1] nel quale una persona subisce una manipolazione che ne influenza in modo determinante il comportamento e la personalità. Modifica anche la percezione di se stessi, quasi una sostituzione definitiva dei propri pensieri con altri, diversi, che altrimenti non farebbero parte della sfera emotiva e personale dell'individuo. E' un processo che se non viene interrotto in un tempo fisiologico preciso potrebbe diventare irreversibile.
Ed imporre ad un figlio dalla nascita sino alla maggiore età riti e credenze religiose senza il suo consenso e "percezione" di ciò che gli sta accadendo e accadrà in futuro, posizionandolo di fatto in un ben preciso ceto sociale (se possiamo definirlo così), SUBENDO settimanalmente sermoni che ripetono bene o male sempre le stesse cose (e la psicologia, soprattutto quella delle comunicazioni, insegna che ripetere in continuazione messaggi porta i soggetti ad assimilare come proprie tali informazioni anche se a loro poco interessano), tutte cose che
inevitabilmente modificheranno il comportamento, le idee, i modi di comportarsi dell'individuo (perché di individui si parla non di pecore, che dato che tutti son cattolici allora facciamo cattolico anche lui così sta in pace con gli altri)
NON E' PLAGIARE UNA PERSONA?Il mio dovere di genitore mi impone di mandare i figli a scuola e, al momento giusto, discutere con loro per aiutarli a capire quale indirizzo possono intraprendere nella vita. NON MANDARLI A SCUOLA DI RAGIONIERE PERCHE' BISNONNO, NONNO, E PAPA SON RAGIONIERI (non so se ho chiarito cosa voglio dire).
Per quanto riguarda il cosiddetto "atteggiamento troppo rigido", tranquillo, nessun trauma, solo la fortuna di essere riuscito ad aprire occhi e mente in tempo per osservare attentamente l'ambiente circostante, apprendere notizie, vedere fatti e comportamenti, studiare matematica a scuola ed imparare a fare 2+2. E credimi che quel 2+2 raramente mi ha fregato negli anni.
Quello che tu vedi un comportamento rigido, non è null'altro che la semplice volontà (che spero un giorno avranno tutti) di non farsi dire da perfetti estranei come vivere la propria vita, di non farsi mettere i piedi in testa da persone che poco hanno a che vedere con il buon senso delle cose (perché conoscere a memoria i versetti di un almanacco che si vocifera redatto da persone che si CREDE abbiano conosciuto uno che s'è fatto crocifiggere, non li rende automaticamente portatori dell'assoluta verità, e un po' anche liberi di molestare minorenni tanto la chiesa poi copre e mette a tacere).
Il terapeuta (o lo psichiatra?) lo cedo volentieri a chi va in pellegrinaggio a pregare la madonna perché gli guarisca un tumore o altro male.
E non ti sta parlando uno che ha una famiglia di atei. Ti sta parlando uno che ha parenti che son cresciuti con la religione in casa. E quando ti vedi portar via un nonno a nemmeno 65 anni da un bruttissimo tumore inoperabile, un cugino di appena 30 anni di un tumore al cervello, e hai una nonna che da più di 20 anni sopporta chemio e dolori che nemmeno immagino, a causa di un tumore, credimi, e te lo dico con tutta franchezza, i terapeuti che se li vadano a prendere tutti quelli che mi vengono a raccontare le loro puttanate di preghiere, penitenze e raccoglimento perché il signore ci vuole bene e vuole solo il nostro bene. Nostro bene un ca$$o...
Un figlio che cresce con queste fandonie nelle orecchie per tutta la sua vita di adolescente è un figlio plagiato e rovinato in partenza.
E se per quello che ho detto s'è offeso qualcuno, mi spiace, ma è quello che penso. E non cambio di certo idea. Ho cambiato idea tante volte su tante cose, ma su questo non esiste nulla che possa farmi cambiare idea.