il punto è basato su due principi, il principio dell'innocenza sino a prova contraria, e il principio della censura preventiva usata come arma.
Faccio un esempio pratico: facciamo una legge: chi si candida a presidente dell'universo non deve avere
denunce pendenti. Attenzione, non
condanne, bensì
denunce.
@Takky si vuole candidare alla presidenza dell'universo, e io che voglio candidarmi a mia volta e so che mi porterebbe via molti voti, faccio sì che il mio vicino lo denunci per avermi rubato delle caramelle, voilà: non si può più candidare.
Il ragionamento non è diverso: io segnalo a un motore di ricerca che ha fatto dei link a un sito che contiene del materiale sottoposto al mio copyright. Il motore di ricerca tarpa le ali a quel sito, e quel sito invece non conteneva niente di tutto questo ed era solo un concorrente scomodo, che ora è fuori dai motori di ricerca. Troppo facile: io devo denunciare, deve esserci una perizia e, soprattutto, la pronuncia di un giudice che stabilisce che sì, quello che sto denunciando ha una parvenza di verità e devono essere effettuate delle più specifiche indagini, oppure è lampante e ci sono dei rinvii a giudizio, e a questo punto si chiede di cessare i link a una condotta non legale. Ma allo stesso modo, il giudice può anche essere quello che dice "non è vero: il sito in oggetto parla di come scaldare l'acqua, e non viola nessun copyright perché
@Grizzly non ha inventato l'acqua calda"...