Ne discutevo stamattina con un'amica che sta pubblicando un ciclo di romanzi fantasy: tutti noi partiamo da un presupposto: Tolkien ha gettato le basi dell'argomento fantasy con un calcestruzzo solidissimo. Tutti noi ci immaginiamo i nani ottimi combattenti che vivono sottoterra in luoghi come Moria o gli elfi ottimi arcieri alti e con le orecchie a punta alla Legolas. Se viene Tizio e scrive un racconto fantasy in cui gli elfi sono alti un metro e combattono con le asce disdegnando gli archi, mi sa che molti di noi digrignano i denti...