ObuDaba era arrabbiato. Arrabbiato con se stesso per non aver saputo interpretare i segnali lanciati da Rayan. Arrabbiato perché, ormai ne era certo, una parte del segreto e della soluzione era racchiusa nella vecchia donna. Arrabbiato perché non aveva previsto la fuga nonostante il suo potere.
Il suo potere... Ormai erano oltre 500 anni che lo aveva scoperto. La sua capacità di manipolare le menti, assoggettarle al suo controllo, selezionare i ricordi da tenere e quali cancellare. Il suo limite era legato alle sue stesse capacità. Quando incontrava persone come lui non riusciva a prenderne il controllo, doveva gestirle diversamente, applicare le tecniche di convincimento e condizionamento ai limiti del lavaggio del cervello. Com'era facile 500 anni prima. Bastava creare una setta, selezionare le persone giuste e stimolarle nei loro punti deboli e nel giro di breve tempo diventavano suoi adepti e poi ancora discepoli. Ne aveva creati di gruppi simili nel corso della storia ma ad un certo punto qualcosa si rompeva sempre e allora si assisteva a suicidi di massa oppure a follie collettive.
Follie. La storia ci insegna che Rayan aveva una compagna che poi è morta a causa delle ferite riportate nel Grande Cataclisma ma non è stato solo lui a perdere qualcuno... anche lui, ObuDaba, aveva perso qualcuno non nel corpo come Rayan bensì nella mente.
Il dolore più grande era il suo, non quello di Rayan. l'ultracentenario eroe sapeva che il corpo della sua amata era morto e non si aspettava nulla dalla vita ma lui... Lui vedeva tutti i giorni quell'essere patetico che era diventata la sua compagna di vita, tutti i giorni doveva soffrire guardando una vecchia, una Vecchia Pazza di nome Rihanna.
La sua follia era dovuta al Grande Cataclisma, aveva voluto anticipare tutto, non voleva aspettare che tutti fossero in posizione e che lui fosse al centro del Controllo Mentale, non lei. Lo sforzo profuso è stato tale da averla portata alla follia ma soprattutto aveva lasciato senza controllo delle menti parzialmente condizionate con in mano un potere immenso.
Nel giro di pochi minuti gli arsenali del mondo erano stati attivati, missili, navi, aerei e sottomarini erano partiti per compiere la loro opera di distruzione, il fiore all'occhiello della tecnologia umana, gestita da computer pensanti simili alla mente umana. Il segreto dei segreti era stato rivelato. L'Intelligenza Artificiale stava decidendo il destino dell'umanità ma qualcosa successe, forse una mutazione del potere mentale forse la complessità della tecnologia AI l'aveva resa simile al cervello umano. Fatto sta che Rayan era intervenuto insieme a Lhyu, senza alcun supporto, semplicemente unendo i loro sforzi. Loro che stavano cercando di ostacolare la sua sete di potere. Avevano fermato la maggioranza di queste macchine ma non tutte. Il resto è storia. L'unica cosa che Obudaba aveva potuto fare era proteggere se stesso, Rihanna e qualche decina di discepoli presenti nel suo centro comando non senza danni ma per lo meno era vivo, integro, almeno lui.
La natura aveva avuto un occhio di riguardo per lui e Rihanna. In effetti loro erano esseri superiori. Avevano ricevuto il dono di poter utilizzare il 100% delle facoltà del cervello umano e questo aveva portato ad un drastico rallentamento dell'invecchiamento del corpo ma il tempo passava comunque. Non sarebbe vissuto in eterno, di questo ne era consapevole. Forse avrebbe avuto a disposizione qualche centinaio di anni ancora ma il suo tempo era finito, non poteva prolungarlo oltre.
Tutta la sua vita era stata dedicata allo studio per la clonazione dello spirito all'interno di un nuovo corpo. Quanti esperimenti falliti e finalmente era riuscito a non perdere la sua cavia. In tutti questi anni aveva usato persone “normali”, senza poteri particolari e solo ultimamente aveva preso in considerazione la possibilità di usare una mente eccezionale e superiore come la sua e cosa è accaduto? L'esperimento ha avuto successo. Certo è che la storia riserva sorprese anche ironiche perché tra tutti coloro che erano i suoi discepoli sopravvissuti ma ibernati per tempi migliori, uno stupido computer medico aveva selezionato proprio Rayan per l'esperimento. Proprio il suo avversario principale. La sua possibile nemesi.
La troppa sicurezza lo aveva tradito e gli aveva fatto abbassare la guardia. La presenza simultanea del suo nemico e della sua ormai decrepita compagna lo avevano distratto ma poco importa. Sapeva quale sarebbe stato il prossimo passo di Rayan e forse poteva giocarsi una carta ulteriore, una mossa a sorpresa che avrebbe lasciato tutti a bocca aperta.
Nulla era perso, bisognava solo attendere che la situazione prendesse la giusta direzione, così come lui, ObuDaba il sommo, aveva deciso. Un percorso che lo avrebbe portato a conquistare questo nuovo mondo dove tutti sarebbero stati suoi schiavi.
Con un ghigno sulla bocca si avviò verso la sua macchina per dirigersi verso la casa di Rayan, il Mausoleo dell'Eroe.
@francescomonaca