Vorrei parlarvi della città in cui vivo, cioè Pordenone, è una piccola provincia con circa 50.000 anime, perlopiù immigrati nostrani e non che ai tempi del boom industriale hanno trovato lavoro nella allora Rex ora Elettrolux. La città di origini agricole, non offre grandi attrazioni artistiche o storiche, la sua età piuttosto giovane, le nega un vero centro storico con palazzi antichi e chiese barocche, fino a pochi anni fa era piuttosto un luogo tranquillo dove si poteva trovare facilmente lavoro, e vivere dignitosamente. Ma tutto li. Tutto l'opposto la città in cui sono nato, Palermo, città d'arte, di grande bellezza e grandi problemi. La sua impronta Marinara, il suo calore umano, il folklore incredibilmente appassionante, la sua cucina famosa in tutto il mondo, ma sopratutto i dolci, che passione, entrare in una pasticceria del posto potrebbe fare impazzire di lussuria chiunque, dimenticando la dieta si potrebbero assaggiare centinaia di specialità uniche nel loro genere. Ma anche il " normale" cibo esposto in uno dei mercati rionali come la famosa " Vucciria " traducendo " Confusione" dal continuo richiamare dei vari venditori che elogiano le loro merci, appare completamente diverso nei profumi intensi, colori brillanti, gusti di un'altro tempo. Palermo potrebbe essere una meravigliosa città dove passare una stupenda vacanza fra un mare stupendo ed un interno che offre bellezze storiche incredibili, le molteplici testimonianze delle dominazioni passate, hanno lasciato monumenti di indescrivibile bellezza. Però viverci è alquanto difficile, il lavoro è impossibile da trovare, ed i giovani devono fuggire al nord o all'estero per fare radici. Spero che la consapevolezza sempre più diffusa ,che solo garantendo la legalità in tutto il nostro paese, si possa avviare quel processo di evoluzione che renderebbe questa terra, un paradiso dove poter vivere e prosperare.