
Che mondo sarebbe senza i gatti
Il veterinario Alan Beck, direttore del Centro di ricerca sul rapporto uomo-animale della Purdue University (Usa), ha condotto uno studio per capire cosa succederebbe se da un giorno all'altro sparissero tutti i gatti. La Terra diventerebbe un luogo a dir poco inospitale, con invasioni di roditori, specie nelle metropoli, seguiti a ruota da altri predatori carnivori come volpi e lupi. Un altro studio condotto in Nuova Zelanda nel 1979 ha poi riscontrato che, in una piccola isola dalla quale i gatti erano scomparsi completamente, il numero dei topi era quadruplicato nel giro di pochi anni. Senza gatti sparirebbero anche cigni, anatre e gabbiani, mentre aumenterebbero i piccoli rettili e le talpe. Inoltre, è stato ormai ampiamente dimostrato che i gatti domestici rendono felici e la loro compagnia un po' sorniona aumenta la nostra autostima.
La buona notizia è che nel mondo ci sono ancora 220 milioni di gatti domestici e chissà quanti selvatici, la cattiva è che alcune specie sono gravemente a rischio estinzione, come il gatto delle sabbie, e alcuni governi stanno pensando a sterilizzazioni di massa. In Belgio, per esempio, vogliono sterilizzare tutti i gatti entro il 2016.
(Fonte: Repubblica)